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Integratori omega-3: i migliori alleati per il cuore

Anche noti come “grassi buoni” gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali e sono molto utili per mantenere in salute il nostro cuore e i nostri vasi sanguigni.

Insieme agli Omega 6, vengono definiti grassi “essenziali “perché, nonostante siano indispensabili per vivere, il nostro organismo non è in grado di produrli e per questo dobbiamo acquisirli mangiando alimenti che li contengono oppure assumendo degli integratori.

Trovi il nostro articolo sugli Omega-3 e la loro importanza a questo link

Secondo due nuovi studi, presentati al Congresso dell’American Heart Association (AHA) e pubblicati sul New England Journal of Medicine, nei pazienti in trattamento con omega 3 la mortalità cardiovascolare sarebbe ridotta del 20%, il rischio di infarto sceso del 28%, così come l’incidenza di ictus.

Tutto ciò conferma come questi acidi grassi siano sostanze assolutamente centrali nella prevenzione primaria di eventi cardiaci nei soggetti a rischio, nello sviluppo e nel funzionamento dei principali tessuti e organi.

I dati arrivano da due studi, Reduce-it e Vital.

Studio Reduce-it

Il trial Reduce-it dimostra come Dosi elevate (4 g al giorno) di acido eicosapentaenoico (EPA), un olio omega-3, hanno mostrato un grande beneficio sugli eventi cardiovascolari (CV) nello studio randomizzato in doppio cieco REDUCE-IT. I risultati top-line della sperimentazione sono stati annunciati in un comunicato dallo sponsor, Amarin, che produce il prodotto EPA ad alte dosi con il marchio Vascepa.

Lo studio è stato effettuato in doppio cieco su 8.000 soggetti con pregressi eventi cardiovascolari o con valori di trigliceridi alti, ossia fra i 150 e i 500 mg/dl, già trattati con terapia di statine. Nei soggetti che hanno ricevuto 2 g di prodotto ultra-puro a base di Omega 3 (EPA) due volte al giorno, è stato riscontrato un sensibile calo del rischio di eventi ischemici, con valori inferiori rispetto a quello riscontrato nei pazienti trattai con placebo. Per quanto riguarda l’incidenza di infarti fatali e non fatali, la riduzione è stata del 31% rispetto al gruppo di controllo. Il rischio di ictus invece è risultato del 28% inferiore. In generale, la terapia con Omega3 ha ridotto del 20% il rischio di morte per eventi cardiovascolari.

Studio Vital

Il secondo studio, Vital, è stato focalizzato sulla prevenzione primaria dell’infarto del miocardio. Condotto su 25.871 adulti senza storia cardiaca pregressa (50 anni mediamente per gli uomini, 55 per le donne), lo studio si è svolto per 5 anni e 3 mesi, con la somministrazione di vitamina D3 e/o con 1g al giorno di omega-3. I risultati hanno posto all’evidenza dei ricercatori una riduzione del rischio di infarto del miocardio pari al 28%, con l’incidenza di infarti mortali addirittura dimezzata. Si è constatato come la riduzione sia stata maggiore nei partecipanti che consumavano poco pesce (una porzione e mezza a settimana): tra questi la riduzione del rischio è stata del 19%.

Integratori Italia ricorda poi le valutazioni dell’Efsa (European Food Safety Authority): questi acidi grassi non svolgono solo un’ottima azione di prevenzione, ma premettono un corretto sviluppo e funzionamento di buona parte dei tessuti e degli organi, in particolare di retina, cuore e cervello. La letteratura scientifica quindi supporta l’efficacia dell’integrazione di Omega-3 per mantenere uno stato di benessere.